La piramide alimentare è un grafico concepito per invitare la popolazione a seguire i consigli dietetici proposti da un organismo o una società qualificata in materia di salute. Per interpretarla, si parte dal presupposto che gli alimenti situati al vertice della piramide sono quelli che dovrebbero essere consumati in piccole quantità e, di conseguenza, gli alimenti posti nella parte bassa sono quelli che bisogna consumare con più frequenza e in quantità maggiori

 

 

 

 

 

             

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  Dopo la prima pappa ricordati di aumentare la varietà

* Durante il periodo del divezzamento l’introduzione di nuovi alimenti e le quantità dovranno essere indicate unicamente dal Pediatra.
** Se il latte materno manca o non è sufficiente, è possibile utilizzare una formula per l’infanzia su indicazione del Pediatra.

PIRAMIDE ALIMENTARE PER LA PRIMA INFANZIA - fase2

Tuo figlio non è un piccolo adulto e le scelte alimentari, che tu Mamma fai per lui, durante il primo anno di vita sono fondamentali per impostare le abitudini alimentari e per evitare eccessi e/o difetti nelle quantità di cibo consumato giornalmente. Le indicazioni fornite dalle piramidi alimentari delle due fasi di divezzamento sono da considerarsi indicative in quanto non tutti i bimbi sono uguali e crescono allo stesso modo. È compito del Pediatra segnalare ai genitori gli interventi alimentari più idonei per il singolo bambino, indicando come meglio seguire gli sviluppi di peso e di altezza secondo quanto previsto dalle curve di accrescimento dell’ OMS.
È infatti importante comprendere con l’aiuto del Pediatra quali sono gli interventi alimentari più opportuni per accompagnare il bambino, nei giusti tempi e con i giusti alimenti, verso l’alimentazione degli adulti.

PORZIONI

• 1 omogeneizzato di carne 80 g = circa 30 g di carne fresca
• 1 omogeneizzato di formaggino 80 g = circa 30 g di formaggio
• 1 omogeneizzato di pesce 80 g = circa 16 g di pesce fresco
• 1 omogeneizzato di frutta 100 g = circa 80 g di frutta fresca
• 1 omogeneizzato di legumi 80 g = circa 40 g di legumi freschi
• 1/2 omogeneizzato di verdure 40 g = circa 15 g di verdure fresche (patate escluse)
• Pastina 20 g • Semolino 20 g • Riso 20 g
• Olio d’oliva 5-6 g = un cucchiaio piccolo

A titolo di esempio

Durante la settimana si consiglia di consumare 14 porzioni di frutta e 14 di ortaggi. Le fonti proteiche varieranno nell’arco della settimana comprendendo anche quelle vegetali. Utilizzare I legumi almeno 5 volte a settimana e alternare le altre fonti proteiche: la carne 3 volte, il pesce 3 volte, 2 volte il formaggio e il tuorlo d’uovo 1 volta a settimana (iniziando la porzione con ¼ di tuorlo).

 

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Per ulteriori informazioni vedi:  Piramide alimentare mediterranea : leggi 

                                                       European Food Information Council : leggi     

                                                      

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ordine: 
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